La crescita personale secondo me1
Con questo breve articolo desidero condividere cosa significa per me intraprendere un percorso di crescita personale e perché, in certi momenti della vita, possa diventare un’occasione importante per integrare consapevolezze e sostenere un cambiamento evolutivo nel nostro modo di essere e agire nel mondo.
Le radici su cui si fonda la mia visione, e il presupposto da cui parto per disegnare un percorso di crescita personale, è che dentro di noi abbiamo tutte le risorse necessarie ad affrontare le sfide che la vita ci propone. Credo nell’intelligenza della vita, nel fatto cioè che non ci siano esperienze e relazioni che entrano nella nostra vita per caso, tutte, in un modo o nell’altro, servono come uno stimolo per farci imparare e avanzare.
Da qui deriva la direzione verso cui tendere, o meglio l’obiettivo con cui propongo e conduco percorsi di crescita personale: accompagnare chi si rivolge a me, e decide di intraprendere questo viaggio, ad aprire uno sguardo nuovo sull’esperienza sfidante che si trova di fronte, affinché possa leggerla come un’opportunità di crescita e trasformazione.
La vita è costellata di crisi, che mi piace immaginare come esperienze luminose. Dei bagliori che mettono improvvisamente in luce la possibilità di scegliere di vivere in maniera diversa, più in sintonia con la nostra vera essenza.
Crisi deriva infatti dal latino crisis, dal greco κρίσις che significa “scelta”, “decisione”, e ancora dal greco antico κρίνω, krino, che significa “distinguere”, “separare”, “discernere”, “valutare”. Anche se culturalmente siamo abituati a dare un’accezione negativa a questo termine, di per sé il suo significato è neutro e ci mostra la crisi come il punto esatto, il momento preciso in cui abbiamo la possibilità di fare una scelta.
Nonostante sia consapevole che la vita non ci proponga mai esperienze fuori dalla nostra portata, quando ci troviamo a navigare un momento di crisi può capitare di sentirci non in grado, senza risorse, sopraffatte. Forse perché non sappiamo dove guardare e come illuminare quelle parti di noi necessarie a farci ritrovare la rotta. Così molto spesso siamo spinti a cercare risposte fuori da noi, rischiando di ritrovarci ancora più disorientati.
È qui che un percorso di crescita personale può diventare una preziosa risorsa.
Come accompagnatrice il mio ruolo è quello di sederti accanto, tenendo in mano la cartina sulla quale sarai tu a disegnare la rotta che senti importante seguire. Ti sosterrò nei momenti di incertezza e ti accompagnerò ad ampliare lo sguardo sul tuo paesaggio interiore, affinché tu possa trovare lì le risorse di cui hai bisogno. Ma sarai sempre tu a tenere il timone e a dettare il ritmo di navigazione, perché un percorso di crescita personale è solo una tappa, è solo una fase di transizione per promuovere la tua autonomia.
Perché allora intraprendere un percorso di crescita personale?
Per essere accompagnati in quei momenti in cui crediamo di non farcela da soli, a ritrovare dentro di noi tutte le capacità e le energie necessarie a fare delle crisi opportunità. E per conoscere i nostri strumenti dell’essere, quella cassetta degli attrezzi dell’anima, che ci permetterà con crescente autonomia di aprirci alle nuove crisi con maggior fiducia in noi stesse e nella vita.
1*In tutti i miei articoli ho scelto di usare in maniera alternata e arbitraria il femminile e il maschile, ad eccezione dei casi in cui il genere mi è noto, con l’intento di mantenere la lettura scorrevole, e trovare comunque una soluzione possibile ai miei dubbi sull’uso di un linguaggio quanto più inclusivo.

